AFRICAON IN BURUNDI

mappa burundiGeografia e cenni Storici e Politici
Il Burundi è un piccolo stato africano. Si trova nella regione geografica dei Grandi laghi. Confina con il Rwanda a nord, con la Repubblica democratica del Congo a ovest, e con la Tanzania a sud ed a est. La sua capitale è Bujumbura. Il Burundi è stato colonizzato dalla Germania e dal Belgio ottenendo, nel 1962, l’indipendenza. Dal 1966 è una Repubblica Presidenziale.

Situazione della popolazione e dell’infanzia
Il Burundi ha una popolazione stimata di circa 8 milioni di abitanti Di questi 800.000 sono orfani, il numero più alto di orfani nel mondo con una percentuale del 10% degli abitanti La popolazione è costituita per l’85% da hutu , da un 14% di tutsi 1% di twa, un’etnia pigmea. Il Burundi è tra i dieci Paesi più arretrati del pianeta principalmente a causa della crisi socio- politica e da una guerra civile durata moltissimi anni. Il clima politico ancora oggi è instabile e scarsa è la sicurezza. Religione: prevalentemente cattolica (circa 90% della popolazione). La mortalità infantile e del 6% (6,3 morti ogni 100 nati vivi) e l’aspettativa di vita è di 50 anni.

CASA FAMIGLIA SHOGOMANGA

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Realizzazione, avviamento e sostegno permanente
Africaon in Burundi ha partecipato attivamente in compartecipazione con altre associazioni/ enti alla realizzazione della casa famiglia Shogomanga. Nel novembre 2011 è terminata la costruzione casa-famiglia e nello stesso mese si è dato inizio all’attività di accoglienza ai bambini ed adolescenti orfani.

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Le Suore Missionarie Benedettine, che gestiscono il progetto, nell’accoglienza hanno prevalentemente privilegiato bambini ed adolescenti che hanno perso i genitori a causa di conflitti etnici, dell’Aids e, più in generale, della povertà che affligge il Paese. Il Burundi è il Paese con il numero più alto di orfani nel mondo: sono 800 mila, ovvero circa il 10 per cento della popolazione.

La struttura è in grado di accogliere circa 80 bambini tra i 3-18 anni. Sono tutti bambini ed adolescenti orfani tolti dalla strada, dall’incertezza, dalla disperazione, dal loro destino di fame e miseria; ed ora trovano assistenza, protezione, cibo, ma soprattutto amore e calore di una famiglia che si prende cura di loro.

Sono coinvolti nel progetto, oltre a quelli ospitati all’interno della struttura, altri bambini che vivono in situazioni difficili di povertà e di degrado pur avendo parenti e conoscenti. Essi sono aiutati all’interno del nucleo familiare al fine di migliorare le loro condizioni di vita e di garantire la sussistenza.

shogomangaPer questo motivo ogni giorno alla Missione viene preparato un pasto caldo non solo per i bambini che vivono all’interno della struttura casa-famiglia ma anche per quelli che vivono con i parenti nel villaggio ma sono in difficoltà. Il centro, una Casa e una famiglia, rappresenta quindi un punto di riferimento per tutti quei bambini che, pur avendo chi si cura di loro, necessitano di assistenza e supporto in quanto costretti a vivere in condizioni di estrema povertà e degrado, rischiando di ammalarsi e perdendo ogni speranza di crearsi un domani dignitoso. Pertanto i bambini assistiti e sostenuti nei lori bisogni primari – alimentazione, vestiario, medicine, scuola – sono più di 200. Durante la mattinata frequentano la scuola e, nelle ore pomeridiane sono accuditi da due educatrici e una Suora per lo svolgimento delle attività di doposcuola e ludica.

E’ auspicabile nel prossimo futuro incrementare altre attività come l’ educazione musicale e teatro, educazione alimentare, educazione fisica.

E’ inoltre necessario:

  • offrire un programma socio educativo ai bambini e adolescenti in un periodo diverso da quello della frequenza scolastica;
  • fare formazione alle famiglie sui diritti dei bambini ed adolescenti e sui servizi che possono richiedere alle diverse Istituzioni presenti sul territorio;
  • orientare le famiglie e promuovere la loro capacità di accompagnare il percorso educativo dei propri figli e assistiti.

Africaon, dopo aver compartecipato alla costruzione della casa famiglia, nel corso degli anni a seguire, 2012, 2013, 2014 continua garantire la formazione del personale educativo del Centro.

L’esigenza nasce infatti dalla necessità di preparare percorsi formativi per le Educatrici e Collaboratori perché la qualità delle attività consentano di raggiungere l’obiettivo del progetto Casa-Famiglia che è il corretto sviluppo fisico e psicologico dei bambini e degli adolescenti.

Centro Sanitario Kabarantwa, Burundi

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Il Centro Sanitario di Kaburantwa, gestito dalle Suore Benedettine della Provvidenza da oltre 40 anni, è l’unico nella zona della Provincia di Cibitoke. Poichè la Missione è posta nelle vicinanze della frontiera della Repubblica Democratica del Congo e del Ruanda molti ammalati provengono anche da questi Stati.

La guerra tra le Tribù Hutu e Tutsi che ha martoriato il Burundi dal 1993 al 2005 ha portato la popolazione alla miseria.

I malati quindi non possono in alcun modo provvedere a pagare le spese mediche per cui le stesse vengono quindi a gravare totalmente sulla gestione del Centro Sanitario.

La situazione non è ancora del tutto normalizzata: gli scontri permangono con momenti di violenza alternata a momenti di relativa stabilità.

Il Complesso Sanitario offre:

  • Cure ambulatoriali
  • Maternità (ove annualmente nascono più di 2.000 bambini);
  • Reparto per i bambini denutriti – orfani;
  • Centro preventivo di malattie infantili;
  • Ospedale per la cura della malaria, colera, infezioni varie, AIDS;
  • Centro Socio-Educativo Formativo (C.S.E.) destinato a ragazzi e ragazze a partire dai 12 anni che per mancanza di mezzi sono stati esclusi dalle scuole pubbliche e dove si offre loro la possibilità di essere alfabetizzati ed avviati all’esercizio di un mestiere.

Attualmente il dispensario assicura le cure ambulatoriali ad una media giornaliera di 200/250 malati.

kabarantwa2Il Centro preventivo di malattie infantili si occupa delle consultazioni, vaccinazioni ed educazione sanitaria e nutrizionale a gruppi di 100 /120 bambini al giorno. Africaon nel 2013 attiva il progetto alimentare ”Mamme e bambini di Kaburantwa” .
L’intervento di Africaon è destinato a garantire l’integrazione alimentare delle mamme e dei bambini con una alimentazione a base di latte + cereali = Musalac e Musalac e riso.

Quando le mamme soffrono la fame e la malnutrizione, altrettanto soffrono i loro bambini. Oltre 19 milioni di bambini nascono ogni anno sottopeso; conseguenza di una inadeguata nutrizione delle loro Mamme prima e durante la gravidanza. I bambini che crescono con una non adeguata alimentazione hanno probabilità di rimanere malnutriti per tutta l’infanzia. Una cattiva o scarsa alimentazione può condizionare la loro crescita, la loro salute, il loro apprendimento scolastico influenzando tutta la loro vita.